Questo sarebbe cloud computing? Ma mi faccia il piacere!

Potremmo sembrare troppo critici, ma il nostro è un punto di osservazione particolare: collaboriamo, nel ruolo di system integrator indipendente, praticamente con tutti i maggiori produttori internazionali e possiamo affermare che ognuno di loro ha una propria visione e approccio peculiare su quest’argomento. Palesemente ognuno tende a vendere la propria “merce”, valorizzandola con argomentazioni più o meno seducenti, pur di accaparrarsi l’attenzione dei clienti, ma poi, quando si deve passare all’aspetto implementativo, cosa accade?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su cosa significa cloud computing, cosa si può e conviene realmente realizzare all’interno della propria azienda e come prepararsi a sfruttare i servizi online che caratterizzeranno buona parte dell’offerta IT del futuro. Anche noi siamo convinti che Il cloud computing cambierà molti paradigmi nel mondo dell’IT.

Diventato, da mero scambio di vedute tecnologiche, un argomento di business tangibile, il cloud computing però non è destinato a sostituire completamente le infrastrutture interne oggi utilizzate nella stragrande maggioranza delle aziende. Ognuna di queste ultime troverà un punto di equilibrio: con applicazioni che sposterà nel cloud e altre che manterrà confinate nei propri data center. Dove collocare ciascuna applicazione e servizio costituirà una vera sfida per i CIO, che dovranno tenere conto di molti aspetti, tra i quali per esempio: la sicurezza nell’accesso alle applicazioni e ai dati sensibili, il rischio di perdere il controllo, l’alta probabilità di dover rinunciare a un single sign-on per tutte le applicazioni e via di seguito. Certamente il cloud computing resterà al centro dell’attenzione per i prossimi anni. Inoltre, crescendo le prestazioni delle reti di comunicazioni e grazie alla loro ottimizzazione, diventerà naturale spostare verso il cloud molte attività dispendiose e non core, come la gestione operativa delle proprie infrastrutture.

L’IT management diventerà sempre più ingente, perché gli ambienti data center sono sempre più complessi e costosi da gestire e richiedono strumenti software molto sofisticati. Il Gruppo Terasystem è in grado di aiutare i clienti nell’integrazione tra fisico e virtuale e nella gestione della “cloud connected enterprise”, con la possibilità di utilizzare infrastrutture reali e cloud private e pubbliche. Abbiamo già realizzato progetti importanti in quest’ambito per aziende di rilevanza nazionale: possiamo affiancarci al vostro team ICT per analizzare le soluzioni migliori per portare la vostra azienda verso il Cloud senza commettere errori. Quali consulenti indipendenti, non abbiamo necessità di vendere un prodotto piuttosto di un altro e, se risulta la scelta migliore per un progetto, non ci sono controindicazioni a inserire servizi cloud per soddisfare delle esigenze. Lo stiamo facendo, fungendo inoltre da trust advisor per il cliente: per esempio, abbiamo certificato un servizio online statunitense, ispezionando le infrastrutture all’estero, verificando la compliance alle leggi italiane, controllando la solidità del provider e sottoscritto specifici contratti con SLA, penali e garanzie di audit periodici.

Per qualsiasi progetto, partiamo sempre da un assessment dell’infrastruttura sia fisica sia virtuale, realizzata, tramite tool sviluppati secondo la metodologia GlassHouse. Solo così possiamo stabilire insieme al cliente quali sono le sue reali esigenze e priorità. In questo modo è possibile realizzare il miglior progetto possibile, che è il nostro unico obiettivo. Come abbiamo già indicato collaboriamo con tutti i produttori e non abbiamo quindi bisogno di piegare un progetto per includervi uno specifico prodotto.

Le logiche del cloud computing non sono molto dissimili da quelle dell’outsourcing.Bisogna fare attenzione a non rimanere in balia di un fornitore. Troppo spesso abbiamo constatato grandi differenze tra quello che dovrebbe essere un servizio a tutto vantaggio del cliente e una realtà fatta di eccezioni che fanno lievitare i costi di supporto e che riducono drasticamente i margini di controllo da parte del cliente. Possediamo le competenze e le esperienze per aiutare i clienti a comprendere quali attività è conveniente esternalizzare e per supportarli nella stesura delle specifiche tecniche e anche nel verificare che gli SLA siano garantiti come da contratto. Nel caso dell’outsourcing possiamo anche fornire una modalità innovativa di affidare all’esterno la mera attività operativa con la Gestione del data center in Partnership. Anche per quanto riguarda il Cloud siamo convinti che i servizi esterni debbano essere quelli di basso livello infrastrutturale: computing, storage eccetera. Ma il controllo dei dati deve rimanere all’azienda, come pure quello sull’evoluzione del proprio sistema informativo. Occorre quindi costruire una relazione di fiducia con i provider. Il Gruppo Terasystem è qui proprio per questo.