Ci troviamo di fronte ad una svolta epocale nella storia dell’IT aziendale

Tra dieci anni, quando volgeremo lo sguardo indietro nel tempo, ci stupiremo di come una volta dedicavamo team di persone per lo svolgimento di operazioni e attività quotidiane indirizzate alla gestione dei sistemi informativi e di come sostenevamo enormi costi per la loro gestione.

Oggi, le organizzazioni hanno, di fatto, la possibilità di eliminare una buona parte del carico operativo, di gestione e i costi che gravano sull’IT. Come? Eliminando la necessità di comprare costoso hardware, salati upgrade e cambiando drasticamente la tipologia delle licenze software e delle corrispondenti spese di manutenzione.

La gestione dell’IT all’interno delle aziende sta per essere abbandonata a favore di un modello che affida al cloud: i server, lo storage, le infrastrutture, le applicazioni, e la gestione operativa di tutti questi elementi. Un passaggio le cui implicazioni sono ovviamente di enorme portata poiché modificano addirittura i presupposti economici della gestione operativa dell’IT; oggi ci troviamo appena all’inizio di un esteso cambiamento nel modo di “fare” IT per le imprese.

Il vate di questa filosofia è Nicholas G. Carr, l’accademico e scrittore americano, autore di numerosi libri tra cui: The Big Switch: Rewiring the World, from Edison to Google.

Carr, sostiene che come l’elettricità, che dopo la sua invenzione diventò un bene pubblico, anche i bit e i byte passeranno a un modello analogo improntato sul concetto di rete pubblica, con poca o nessuna differenziazione tra un fornitore e l’altro. Questo decreterà la fine dell’IT “tradizionale” come la conosciamo oggi.

I vantaggi ottenibili oggi, con l’approccio basato su cloud permetteranno di superare largamente le preoccupazioni (soprattutto culturali) nello spostare verso l’esterno la propria infrastruttura IT. Riducendo in modo esponenziale i costi e imponendo nuovi modelli di business più efficienti e produttivi.

Le visioni futuristiche di Carr hanno instillato una comprensibile angoscia in coloro i quali pensano che l’IT sia una rara fonte di differenziazione competitiva, e molti detrattori hanno voluto rimarcare come l’IT sia ancora uno strumento complesso e frammentario, le cui credenziali di affidabilità sono alquanto dubbie.

Qualunque reazione possano suscitare le proiezioni di Carr, è sotto gli occhi di tutti che sono in corso cambiamenti di non poco conto. L’unico vero dubbio è quanto essi siano veloci e sul quale è difficile pronunciarsi e se tutto questo accadrà tra un anno, due, tre? I fattori in campo sono numerosi, sicuramente la crisi economica paradossalmente accelererà la sua introduzione perché tutte le aziende, di qualsiasi dimensione esse siano, devono ridurre i costi e aumentare l’efficienza.

E anche per chi nutre dei sospetti sui meriti del cloud computing, è del tutto evidente che le cose stanno cambiando molto in fretta. Tanto per fare un esempio, i report per la gestione dei clienti da parte della forza vendite sono sempre più spesso gestite da aziende come Salesforce.com. Tali società, oltre a offrire i vantaggi descritti, hanno anche il pregio di piacere ai direttori finanziari per il loro sistema di tariffazione fissa a scadenze regolari secondo la formula del canone di abbonamento.

I sistemi di posta elettronica risiedono spesso al di fuori dell’azienda, anche se chi li usa di solito non lo sa. Gli utenti possono accedere alla propria mail ovunque si trovino, basta che abbiano un dispositivo client in grado di collegarsi a internet; anche la sicurezza delle mail, garantita attraverso programmi che filtrano i messaggi alla ricerca di eventuali virus o altri malware, è normalmente gestita al di fuori della rete LAN aziendale, all’interno di cloud in grado di bloccare gli invii impedendo che una mail infetti le organizzazioni utenti di questo servizio.

Persino i “fondamentali” del moderno ufficio – come gli elaboratori di testi, i programmi per scrivere presentazioni, i fogli elettronici e altri tool per la produttività – sono oggi fruibili da internet tramite applicazioni come Google Docs, con il vantaggio di un costo inferiore, la possibilità di accedervi da qualsiasi luogo e ridotti oneri amministrativi. Inoltre, molti di questi servizi offrono, per il fatto stesso di essere erogati attraverso il web, anche funzionalità collaborative come la condivisione e l’editing di documenti in tempo reale.

Un’altra interessante applicazione cloud è il conferencing; in quest’ambito internet offre una solida piattaforma per comunicare in modalità audio e video, creare spazi condivisi e avere funzionalità di lavagna virtuale. Nel cloud risiedono già molti dei tool che si stanno rapidamente evolvendo da programmi di social networking a strumenti di business networking – Facebook, Twitter, LinkedIn e altri. E poi è del tutto plausibile che i bambini di oggi, allevati a programmi browser-based come iTunes e Spotify e consumati utilizzatori di eBay e Amazon.com, forse non installeranno mai fisicamente un programma applicativo su un computer. Persino le applicazioni complesse come le suite di ERP stanno passando al cloud nonostante la delicatezza e riservatezza dei dati in esse contenute.

All'opposto, è difficile persino pensare a una sola tipologia di software alla quale questa rivoluzione non abbia già dato una sferzata di energia. Ad esempio, anche se la maggior parte dei dipendenti delle società non ne è a conoscenza, l’applicazione “paghe e contributi”, probabilmente la più basilare tra le applicazioni aziendali, in numerosi casi, è già totalmente demandata all’esterno.

Per entrare a pieno titolo in questa nuova era dell’IT, il nostro Gruppo ha sviluppato e selezionato una gamma di strumenti veramente innovativi per la gestione dei processi aziendali erogati in modalità cloud services. Tali servizi sono erogati sia direttamente dalla nostra organizzazione, sia attraverso selezionati partner di rilevanza nazionale che hanno scelto le soluzioni da noi sviluppate o commercializzate per erogare i loro servizi in modalità “pay per use” e che oggi si propongono al mercato come cloud provider.

I servizi proposti sono aderenti ai bisogni delle imprese italiane e alle normative, in linea con le necessità di cost saving, di ottimizzazione e automazione. La modalità di utilizzo in pay per use permette di utilizzare le soluzioni proposte senza dover anticipare costi per la realizzazione di infrastrutture in house o l’acquisto di licenze d’uso, e in più con la garanzia di accedere sempre  alle tecnologie più avanzate e di pagare in base all’uso effettivo delle risorse.

Un’altra particolarità dei cloud services proposti, rispetto ad altre offerte “standardizzate” è la possibilità di una completa integrazione con i sistemi legacy del cliente: ciò permette di far colloquiare agevolmente e in modalità trasparente i servizi cloud con i sistemi ICT preesistenti, realizzando un ecosistema che unisce il meglio dei due mondi. Quest’approccio integrato permette altresì una migrazione soft e indolore da strutture proprietarie a un’infrastruttura cloud, permettendo una transizione distribuita nel tempo e per sistemi.

La proposta è caratterizzata dai seguenti punti di forza:

  • Capacità di realizzare un modello operativo e tecnologico integrato nei processi del cliente in conformità a esperienze maturate in progetti analoghi.
  • Un unico interlocutore per tutta la filiera dei servizi ICT di business del cliente.
  • Proposte innovative allo stato dell’arte e ampiamente collaudate.
  • Semplicità e immediatezza d’uso.
  • Affidabilità e qualità misurabile dei servizi.
  • Pricing per use.
  • Riservatezza e protezione dei dati.


Mettiamo a disposizione delle proposte concrete e servizi di consulenza innovativi, indicazioni precise, tempi certi per sviluppare la migliore soluzione per le vostre specifiche necessità, niente a che vedere con le patinate brochure o pagine web che oggi molti vendor vi mostrano a proposito delle loro proposte cloud a dir poco… nebulose.

Per non farsi travolgere da questa rivoluzione che sta trasformando gli archetipi dell’IT, bensì essere pronti per indirizzarla compiutamente all’interno della propria azienda i nostri consulenti sono a vostra disposizione per illustrarvi come affrontare con metodo tutti questi aspetti; utilizzando esperienze e casi concreti sui quali ci siamo misurati con successo presso clienti di rilevanza nazionale che si sono affidati alla nostra esperienza diretta sulla materia.